Il Bonèt è "l'antenato" dei nostri budini. Dolce tipico della tradizione piemontese, è preparato con uova, zucchero, latte e amaretti.
Portare ad ebollizione il latte intero e lasciare che si intiepidisca.
Gli amaretti, una volta sbriciolati, vanno amalgati a parte, in una terrina, con lo zucchero, le uova e il cacao.
Aggiungere il latte e versare il tutto in uno stampo nel quale sia stato versato precedentemente dello zucchero caramellato.
Mettere a cuocere a bagnomaria in forno per circa 40 minuti.
Preparazione del caramello
Mescolare, con una spatola di legno, in un recipiente di metallo, 300 g di zucchero, lentamente e in continuazione fino a che lo zucchero non cominci a fondere e a bollire formando una finissima schiuma.
Togliere dal fuoco e mettere a bagno in acqua gelata.
Appena si raffredda, ma prima che si solidifichi, si versa in un bicchiere d’acqua sino ad ottenere un liquido ambrato e sciropposo che potrà anche essere conservato in bottiglia.
La caratteristica di questo dolce è la consistenza. Si raccomanda, quindi, e di sbattere bene gli ingredienti nella terrina con una forchetta senza emulsionare con l'aria, onde evitare che diventi molle e voluminoso.
In alternativa del marsala potete usare il cognac.
Il Bunet, molto popolare soprattutto nel Piemonte meridionale, deriva il suo nome dallo stampo di rame stagnato a forma di berretto, detto appunto "Benetta", dentro cui normalmente lo si faceva cuocere.