Le zucchine alla poverella, già nel nome, rimandano alla sapiente e geniale arte culinaria di quella che fu la civiltà contadina pugliese di un tempo. In questo contorno, molto semplice da preparare ed estremamente gustoso, c'è molto della Puglia: il suo sole, il suo olio e la sua innata capacità di valorizzare le risorse del territorio per farne delle specialità tipiche, oggi, ovunque apprezzate.
Lavate bene le zucchine, asciugatele e tagliatele a rondelle non troppo finemente. Distribuite le rondelle su di un panno che avrete steso su una teglia e fatele asciugare al sole, per qualche ora, affinché perdano un pò d’acqua, divenendo aggrinzite e con i bordi leggermente arricciati.
A questo punto versate abbondante olio extravergine in una padella e fate friggere le zucchine finchè non avranno raggiunto un bel colore dorato, avendo cura, tuttavia, di non farle divenire troppo croccanti.
Una volta pronte, asciugate le rondelle fritte dall’olio in eccesso disponendole su carta assorbente, quindi mettetele in una ciotola e conditele con olio extravergine di oliva, in minima quantità, l'aglio tritato, qulache fogliolina di menta fresca e l'aceto. Aggiustate di sale.
Mescolate ripetutamente prima di servire in tavola, possibilmente dopo qualche ora affinché il condimento diventi efficace.
La zucchina è un ortaggio tipico dei paesi mediterranei, molto diffuso in terra di Puglia, dove viene chiamata Chicozza o Cucuzza.
Dal basso valore calorico, contiene vitamina A e C e caratenoidi, utili nell’azione antitumorale; è indicata per infiammazioni urinarie, insufficienze cardiache e renali, dissenteria, stipsi, diabete e perchè no, per il rilassamento del corpo e la mente; è provata inoltre, la sua azione benefica sulla pelle per via della vitamina A, che favorisce l'abbronzatura e combatte l’invecchiamento.